Attività libero professionale
- L’infermiere esercita la libera professione in forma autonoma o associata e può agire a domicilio della persona che richiede cure infermieristiche o in uno studio, generalmente di tipo associato.
- Il libero professionista infermiere si connota come prestatore d’opera intellettuale effettuata in regime di autonomia tecnica, con ampia discrezionalità e con propria organizzazione del lavoro.
- La posizione giuridica è stabilita dalla legge che definisce le regole a tutela degli interessi di carattere generale degli individui.
- Il Collegio professionale è l’Ente a cui è demandato il compito di vigilare sull’esercizio della professione e tutelare il decoro e l’indipendenza degli infermieri rappresentati.
- Nei confronti dei cittadini assistiti l’infermiere libero professionista ha degli obblighi specifici da cui discendono una serie di responsabilità.
- L’art. 2229 del Codice Civile intitolato “Esercizio delle professioni intellettuali” al comma 1 recita: “La legge determina le professioni intellettuali per l’esercizio delle quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi o elenchi”. Ciò determina l’obbligo dell’iscrizione all’Albo degli Infermieri per tutti coloro che esercitano al professione infermieristica e sotto qualsiasi forma.
- L’individuazione di professione intellettuale fa si che la stessa possa essere svolta in regime di libera professione. La modalità dell’esercizio libero professionale richiede:
- L’organizzazione in proprio dell’attività;
- La proprietà degli strumenti;
- Il rapporto di fiducia tra professionista e cliente;
- La responsabilità diretta;
- Il diritto a ricevere l’onorario;
- La discrezionalità circoscritta alle regole professionali e all’esperienza posseduta.
IL COLLEGIO PROFESSIONALE
Il Collegio degli Infermieri, Assistenti Sanitari, Vigilatrici d’infanzia (IPASVI) ha il potere disciplinare nei confronti degli iscritti all’Albo e mira a punire e a reprimere quei comportamenti posti in essere dal professionista che possono ledere il decoro e l’indipendenza della professione o agire in maniera difforme dai principi sanciti nel Codice Deontologico.
LE ATTRIBUZIONI PROFESSIONALI E LE INCOMPATIBILITÀ
La pubblicità sanitaria deve essere effettuata previo nulla osta del collegio IPASVI e l’autorizzazione del Comune ove viene esercitata la libera professione.
FORMAZIONE CONTINUA DELL'INFERMIERE LIBERO PROFESSIONALE
Il
Collegio IPASVI cura la formazione continua
degli infermieri liberi professionisti in adesione da quanto richiesto
dalla normativa vigente: Educazione continua in medicina (ECM).
I corsi formativi sono comunicati direttamente agli iscritti
all’Albo che esercitano la libera professione.
Il Collegio
IPASVI fornisce consulenze professionali, amministrative, legali.
ADEMPIMENTI
PER L'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INFERMIERISTICA
( Prot. 129/2004/I/cv - aggiornamento al 06/02/2004 )
L'esercizio
libero professionale della professione Infermieristica può
essere svolto o in forma individuale (apertura di una propria partita
IVA o con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa) o
in forma collegiale (associato di una associazione tra professionisti o
socio di cooperative).
L'esercizio della professione svolto con apertura di partita IVA
dà la possibilità al professionista di poter
prestare la propria attività nei confronti di qualsiasi tipo
e numero di clienti desiderato.
L'esercizio della professione svolto con un rapporto di collaborazione
coordinata e continuativa (co.co.co) comporta che l'attività
possa essere svolta solo nei confronti del committente o dei
committenti con i quali sono stati conclusi i relativi contratti e
secondo le disposizioni dei contratti stessi.
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ATTIVITÀ SVOLTA IN FORMA INDIVIDUALE A ) Gli adempimenti obbligatori per chi esercita la libera professione con apertura di partita IVA sono:
Ai soli fini fiscali pertanto è il committente che adempie a tutti gli obblighi fiscali. Il collaboratore nel caso detenga altri tipi di reddito o voglia portare in deduzione dalla dichiarazione dei redditi alcune spese deducibili, dovrà provvedere a compilare e presentare il modello Unico. |
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ATTIVITÀ
SVOLTA IN FORMA COLLEGIALE
L'infermiere
professionale può svolgere
la propria attività in forma collegiale
sia all'interno di
una associazione di professionisti che di una cooperativa.
ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI L'associazione
tra professionisti è una sorta di
società in cui ogni associato, nei limiti stabiliti
dal
proprio statuto e regolamento interni, svolge in propria
autonomia la propria attività.
ADEMPIMENTI FISCALI - PREVIDENZIALI A CARICO DELL'ASSOCIAZIONE:
ADEMPIMENTI FISCALI - PREVIDENZIALI A CARICO DELL'ASSOCIATO
COOPERATIVE Le
cooperative sono una sorta di società di capitali in cui lo
scopo principale non è un fine di lucro ma di
interesse
generale e cioè mutualistico. Il socio
di cooperativa
può essere dipendente, libero professionista o
collaboratore coordinato e continuativo. Gli adempimenti di
carattere
fiscale-previdenziale cambiano quindi a seconda del tipo di
rapporto
che si instaura.
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ADEMPIMENTI PER L'ESERCIZIO DELLA LIBERA
PROFESSIONE INFERMIERISTICA
( Prot. 129/2004/I/cv - aggiornamento al 06/02/2004 )
L'esercizio
libero professionale della professione Infermieristica può
essere svolto o in forma individuale (apertura di una propria partita
IVA o con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa) o
in forma collegiale (associato di una associazione tra professionisti o
socio di cooperative).
L'esercizio della professione svolto con apertura di partita IVA
dà la possibilità al professionista di poter
prestare la propria attività nei confronti di qualsiasi tipo
e numero di clienti desiderato.
L'esercizio della professione svolto con un rapporto di collaborazione
coordinata e continuativa (co.co.co) comporta che l'attività
possa essere svolta solo nei confronti del committente o dei
committenti con i quali sono stati conclusi i relativi contratti e
secondo le disposizioni dei contratti stessi.

Via Pietro
Metastasio, 17
Località La Fontina - Ghezzano - 56010 Pisa
E-mail: ipasvi@ipasvipisa.it
E-mail certificata: pisa@ipasvi.legalmail.it
Telefono:
050/877022
Fax:
050/8754978
Orari: martedi
e
giovedì dalle 15:30 alle 18:30
