NORMATIVA 2002
Articolo 1 - Finalità
1.1 In conformità a quanto previsto dalla legge istitutiva della Federazione nazionale Collegi Ipasvi del 29 ottobre 1954, n.1049, regolamentata dalle disposizioni di cui al Dlcps 13 settembre 1946, n. 233 e susseguente Dpr 5 aprile 1950, n. 221 e norme vigenti, il Comitato centrale della Federazione nazionale ha approvato con delibera n. 108/01 del 9 novembre 2001 il Nomenclatore tariffario nazionale che, a partire dalla data del 3 marzo 2002, deve essere applicato da tutti gli infermieri liberi professionisti responsabili dell’assistenza generale infermieristica.
Articolo 2 - Ambiti e criteri di applicazione
2.1
Il Nomenclatore
tariffario è lo strumento cui debbono riferirsi
gli iscritti agli Albi che svolgono attività libero
professionale, per definire le tariffe e i compensi loro spettanti.
2.2 Le
tariffe in esso
contenute rappresentano l’onorario minimo e massimo che i
professionisti devono applicare. I minimi e i massimi sono
inderogabili.
2.3 Le
tariffe sono uniche e valgono per
tutti i liberi professionisti iscritti all’Albo dei Collegi
provinciali.
2.4 Il
compenso è fissato in
relazione alla rilevanza, delicatezza e complessità della
prestazione, dell’intervento, del piano o del progetto
attuato dal professionista.
2.5
I compensi vengono computati
utilizzando
quattro possibili modalità di tariffazione:
• tariffa a prestazione: la tariffa a prestazione si applica - di norma - quando viene effettuata una singola prestazione in via estemporanea o comunque secondo modalità non riconducibili a quanto contemplato di seguito;
•
tariffa ad
accesso: la tariffa ad accesso si applica quando vengono
effettuate prestazioni o attività multiple nella stessa
seduta o intervento. Il compenso viene definito assumendo a riferimento
la prestazione a tariffa più elevata, per intero, e
applicando alle rimanenti prestazioni la riduzione del 50 per cento;
• tariffa a tempo: la tariffa a tempo si applica quando il professionista è titolare di convenzioni/contratti con Aziende sanitarie, e Istituzioni pubbliche e private che prevedano l'uso della tariffa oraria. Come riferimento per la determinazione dell'onorario professionale il compenso viene definito assumendo come riferimento il tempo di impegno del professionista.
2.6
I compensi per le prestazioni
domiciliari devono essere maggiorati in ragione della distanza del
domicilio del cliente e delle spese sostenute dal
professionista.
2.7
I compensi per le prestazioni
effettuate nei giorni
festivi e in orario notturno sono maggiorati del 25 per cento.
2.8 I presidi
e il materiale sanitario d’uso corrente utilizzati dal
professionista sono a carico dell’assistito.
2.9 È
fatto divieto di esercitare la libera professione a onorari inferiori a
quelli stabiliti nel Nomenclatore, fatto salvo per
l'attività di volontariato così come previsto
nelle indicazioni comportamentali per l’esercizio autonomo
della professione infermieristica.
Articolo 3 - Revisioni e aggiornamenti
3.1
Modificazioni e integrazioni al Nomenclatore tariffario possono essere
apportate in ogni momento, per effetto o in conseguenza di disposizioni
di legge o per palesi inadeguatezze delle voci e/o delle
tariffe.
3.2
Il Nomenclatore tariffario deve essere comunque rivisto almeno ogni tre
anni.
3.3 La revisione del Nomenclatore tariffario,
così
come le eventuali modificazioni e integrazioni, devono essere
deliberate dal Comitato centrale della Federazione nazionale Collegi
Ipasvi e approvate dal Consiglio nazionale.
4.1
Le
disposizioni contenute nel presente Nomenclatore tariffario si
applicano esclusivamente agli esercenti la libera professione in
conformità a quanto previsto dalle indicazioni
comportamentali per l'esercizio autonomo della professione
infermieristica predisposte dal Comitato centrale della Federazione
nazionale dei Collegi Ipasvi.
4.2 Il
libero professionista che
contravviene a quanto definito nel Nomenclatore tariffario è
sottoposto a provvedimento disciplinare dal Collegio di appartenenza ai
sensi del Dpr 5 aprile 1950, n. 221, Capo IV. 5.2.
4.3 La Federazione
nazionale e i Collegi provinciali Ipasvi sono tenuti a vigilare per una
puntuale e corretta applicazione delle disposizioni e delle tariffe
contenute nel presente Nomenclatore.

Via Pietro
Metastasio, 17
Località La Fontina - Ghezzano - 56010 Pisa
E-mail: ipasvi@ipasvipisa.it
E-mail certificata: pisa@ipasvi.legalmail.it
Telefono:
050/877022
Fax:
050/8754978
Orari: martedi
e
giovedì dalle 15:30 alle 18:30
